Salta al contenuto principale
Seguici su
Cerca

Sirmione ricorda Benedetta Bianchi Porro con uno spettacolo e una celebrazione religiosa

Sabato 24 gennaio, nella chiesa di Santa Maria della Neve a Sirmione, si è tenuto lo spettacolo teatrale “Sentirsi Benedetta”, dedicato alla figura della Beata Benedetta Bianchi Porro.

Data :

30 gennaio 2026

Sirmione ricorda Benedetta Bianchi Porro con uno spettacolo e una celebrazione religiosa
Municipium

Descrizione

Sabato 24 gennaio, nella chiesa di Santa Maria della Neve a Sirmione, si è tenuto lo spettacolo teatrale “Sentirsi Benedetta”, dedicato alla figura della Beata Benedetta Bianchi Porro. L’iniziativa rientra nel programma di appuntamenti promossi sul territorio in occasione dell’anniversario della sua morte.

 

Lo spettacolo, interpretato e diretto da Laura Gambarin, ha proposto un percorso narrativo costruito a partire dagli scritti di Benedetta, alternando letture e momenti di rappresentazione teatrale. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di offrire al pubblico un’occasione di riflessione sul suo messaggio umano e spirituale, la cui testimonianza continua a essere riconosciuta come significativa anche oltre l’ambito strettamente religioso.

La serata è stata accompagnata dagli interventi musicali del Coro Parrocchiale di Sirmione, diretto da Marino Righetti, con l’accompagnamento all’organo di Andrea Pini. Tra i brani eseguiti anche l’Inno dedicato a Benedetta Bianchi Porro.
 
L’Amministrazione comunale ha partecipato all’iniziativa sottolineando il valore culturale e identitario della figura di Benedetta per la comunità sirmionese, alla quale è intitolata anche la scuola primaria. Il Sindaco Luisa Lavelli ha richiamato il significato educativo e civile della sua testimonianza, esempio di forza interiore che continua a ispirare.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Mons. Mario Masina, parroco di Santa Maria della Neve, per l’accoglienza e per il contributo offerto nel richiamare il messaggio di fiducia che ha contraddistinto la vita della Beata.

Le celebrazioni sono proseguite domenica 25 gennaio con la Santa Messa delle ore 10.30, alla presenza del Vicesindaco Maurizio Ferrari e dei famigliari di Benedetta. Durante la funzione, il Vescovo di Carpi, Mons. Francesco Cavina, ha ricordato come la storia di Benedetta continui a essere un riferimento vivo e attuale, capace di parlare alle coscienze anche nel tempo presente.

L’intero percorso commemorativo, avviato il 23 gennaio a Dovadola, luogo legato alla memoria della Beata, si è concluso a Sirmione, nella comunità che continua a custodirne il ricordo e il significato profondo.

Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2026, 12:17

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot