Descrizione
Il Consiglio Comunale ha approvato la Variante Generale al Piano di Governo del Territorio (PGT), lo strumento che guiderà lo sviluppo di Sirmione nei prossimi anni. Il nuovo Piano mette al centro la tutela del territorio, la qualità della vita, la sostenibilità ambientale e un equilibrio più solido tra residenzialità e turismo.
Meno consumo di suolo, più rigenerazione urbana
Uno degli obiettivi principali del nuovo PGT è ridurre il consumo di suolo, privilegiando il recupero delle aree già urbanizzate rispetto a nuove espansioni.
Il Piano prevede circa 37.800 metri quadrati di nuovo consumo di suolo, compensati dalla restituzione a destinazione agricola o naturale di oltre 59.200 metri quadrati di aree precedentemente edificabili. Il saldo positivo di 21.438 metri quadrati conferma una pianificazione orientata alla tutela del paesaggio, del patrimonio agricolo e della qualità ambientale.
Più opportunità per l'abitare
La Variante rafforza le politiche per la residenza, estendendo da 4 a 12 gli ambiti di trasformazione nei quali è previsto l'obbligo di destinare mediamente il 20% della superficie lorda all'edilizia convenzionata.
Questa scelta consentirà la realizzazione di circa 100 nuovi alloggi a prezzi convenzionati o con canoni calmierati, favorendo l'accesso alla casa per giovani, famiglie e persone in condizioni di maggiore fragilità.
Un nuovo equilibrio tra turismo e residenzialità
Per preservare la vivibilità dei quartieri e contrastare la progressiva perdita di residenti, il Piano introduce una nuova disciplina per le Case e Appartamenti per Vacanze (CAV).
Nella Penisola, nel Centro Storico, a Colombare e lungo la fascia lago non saranno consentite nuove aperture, mentre nelle aree di Lugana Sud, Chiodi e Rovizza saranno possibili entro il limite massimo del 6,5% della densità turistica e nel rispetto di specifici requisiti, tra cui la disponibilità di posti auto privati.
Ambiente, sicurezza e mobilità sostenibile
Il nuovo PGT rafforza la tutela del patrimonio ambientale attraverso la valorizzazione della Rete Ecologica Comunale, la rinaturalizzazione urbana, la tutela del verde pubblica, la salvaguardia dei canneti, delle aree agricole e degli ecosistemi del lago.
Particolare attenzione è dedicata ai ganfi, elementi fondamentali del sistema idraulico locale, e all'applicazione del principio dell'invarianza idraulica per ridurre il rischio di allagamenti.
Il Piano recepisce inoltre lo studio sulla mobilità urbana dell'Università degli Studi di Brescia, prevedendo il potenziamento della mobilità ciclopedonale e interventi di moderazione del traffico (traffic calming) per rendere le strade più sicure e vivibili.
Più servizi e più verde
Il Piano dei Servizi è stato progettato considerando una popolazione gravitante di 13.575 persone, comprendendo residenti, lavoratori e presenze turistiche.
Sirmione dispone di 844.665 metri quadrati destinati ai servizi pubblici, pari a circa 62 metri quadrati per abitante gravitante, una dotazione ampiamente superiore agli standard regionali. Di questi, 484.192 metri quadrati, pari al 57,32%, sono destinati a verde pubblico e attrezzato.
Tutela del Centro Storico
La Variante rafforza la tutela del patrimonio storico della Penisola. Nei lotti liberi del Centro Storico non saranno consentite nuove edificazioni e gli interventi sugli edifici esistenti dovranno privilegiare il restauro conservativo.
Per l'unico ambito di trasformazione previsto nel Centro Storico, il nuovo Piano modifica la destinazione d'uso da alberghiera a residenziale e riduce la superficie edificabile da 2.900 a 1.400 metri quadrati, limitando l'intervento a un massimo di cinque immobili e rafforzando la tutela del contesto storico, paesaggistico e archeologico.
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Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2026, 15:59