Descrizione
Oltre 46.000 tulipani in fiore, un percorso che attraversa centro storico, Lungolago Diaz e viale Marconi, una palette dominata dal giallo simbolo di primavera: così il Comune di Sirmione accoglie le festività pasquali trasformandosi in un grande giardino affacciato sul lago.
Questi i numeri e i tratti distintivi di “Tulipani a Sirmione 2026”, il progetto che ridisegna alcune delle aree più iconiche del borgo con un’esplosione di colore e armonia, accompagnando cittadini e visitatori in un’esperienza immersiva tra natura, architettura e paesaggio.
I tulipani colorano gli spazi urbani creando un percorso scenografico continuo, in cui il giallo – protagonista dell’allestimento – diventa filo conduttore visivo ed emozionale, richiamando luce, rinascita e la vitalità della stagione primaverile.
L’iniziativa, realizzata con il contributo progettuale del Parco Giardino Sigurtà, rinnova una collaborazione consolidata e di grande valore. Le aiuole sono state ridisegnate e le varietà selezionate per garantire una fioritura progressiva lungo tutta la primavera, grazie anche all’inserimento di specie precoci e tardive.
Tra le essenze utilizzate spiccano tulipani come Mentone e Renown, affiancati da altre varietà ornamentali come gli Allium, che arricchiscono ulteriormente la composizione.
Particolare rilievo anche per il narciso “Manu”, concesso in esclusiva a Sirmione: un elemento distintivo che testimonia un rapporto di collaborazione storico e basato sulla fiducia.
“Tulipani a Sirmione 2026” si conferma così non solo un allestimento floreale, ma un invito a vivere il borgo nella stagione della rinascita, quando la primavera esprime la sua massima intensità.
“Anche quest’anno - commenta il Sindaco di Sirmione, Luisa Lavelli - il nostro borgo potrà risplendere di nuovi colori e sfumature grazie a una sinergia solida e di grande valore con il Conte Giuseppe Sigurtà”.
“Le aree verdi – prosegue il Sindaco - si arricchiscono di luce e incanto, offrendo a cittadini, ospiti e visitatori un’esperienza capace di stupire e rasserenare, invitando a vivere ogni giorno la bellezza rinnovata di Sirmione”.
Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026, 12:02